progetto charity

La%20Rapidissima%2010k_edited.jpg
IMG_1025.JPG
IMG_3406.JPG
IMG_4702.JPG

associazione RA.GI.

Ai piedi della Sila, in Calabria, sorge il piccolo paese di Cicala che nel 2018 è diventato il Primo Borgo amico delle Demenze della Calabria. Qui, abitanti e commercianti accolgono per le strade e nelle botteghe le persone con demenza accompagnati dagli operatori dell’Associazione Ra.Gi. di Catanzaro che, dal 2008, opera in Calabria con l’obiettivo di Normalizzare e Umanizzare la vita delle persone con demenze. In piena libertà e senza giudizio alcuno, queste persone acquistano il pane per il pranzo, la carne dal macellaio, il giornale dall'edicolante, le piantine per il giardino o passano a farsi una piega dal parrucchiere. Gesti semplici, banali, ma che da soli non sono più in grado di svolgere

 

La pandemia del Coronavirus ha diviso le vite di tutti noi, ma soprattutto la vita di queste persone che hanno sofferto molto l'isolamento. Così come quelle dei loro familiari che spesso non sono riusciti ad occuparsi dei loro cari, dovendo ricorrere a ricoveri in Rsa.

Proprio i mesi durissimi che abbiamo affrontato ci hanno spinti ad attivare un progetto che avevamo in mente da tempo: trasformare una Comunità Alloggio in una CasaPaese residenziale per le persone con demenza. Una Casa, ambiente di vita per eccellenza, all’interno della quale sarà costruito un Paese, nucleo di convivenza e condivisione pubblica.

Un ambiente di Cura, un habitat naturale che abbatterà quella sensazione di smarrimento e di confusione che vivono le persone con demenza a causa della malattia. Una condizione insidiosa che le rende spesso incapaci di svolgere anche le più semplici azioni quotidiane e che deriva molto spesso, da un errato contesto ambientale.

La CasaPaese sarà un luogo in cui, grazie alla presenza di operatori formati, le persone con demenza, saranno accompagnate nella prosecuzione del loro PROGETTO DI VITA favorendo relazioni umane, gesti e aspirazioni, pensieri, emozioni, abitudini espresse in quel reale che è stata la loro esistenza.

Trasformare una Comunità Alloggio di tipo residenziale in una CasaPaese specifica per persone con malattia di Alzheimer o altre Demenze. Uno spazio fisico sicuro e protetto che nascerà all’interno del Borgo Amico delle Demenze di Cicala trasformando l’ambiente in uno spazio di cura accogliente in cui le persone con fragilità cognitiva, possano esprimere in tutta sicurezza e senza giudizio alcuno, la propria identità nella concreta relazione con gli altri.

Offrire alle persone con demenza, in una fase della malattia medio-avanzata, un naturale soggiorno a lungo termine, un luogo di vita in cui realizzare un progetto assistenziale in grado di dare all’ospite e ai suoi familiari l’opportunità di godere in libertà di spazi aperti, dove il movimento è senza limiti e pericoli e dove è possibile ripristinare un contatto con la natura e i suoi bioritmi.

Questa raccolta fondi è pensata per coprire le spese per l'Arredamento della CasaPaese.

Una progettazione ambientale attenta e mirata e rivolta a queste sfere di fragilità deve anche considerare il progressivo mutare della malattia e rispondere alle nuove esigenze con arredi su misura che siano flessibili.

Abbiamo bisogno di letti specifici per chi è affetto da questa patologia, senza bisogno di sbarre o di misure di contenzione per tenerli fermi durante la notte e di arredamenti che non siano asettici ma riconosciuti dai nostri ospiti e che possano farli sentire a casa nella tutela della loro sicurezza.

Per tale motivo, gli spazi e i luoghi verranno ritualizzati e riconfigurati in un modello di vita passata, con all’interno la materializzazione di ritmi, simboli e significati che, una volta decodificati, la mente tende a riconoscere come familiari.

Per questo abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti: anche solo una piccola donazione può cambiare la vita di decine di persone e delle loro famiglie.

STRUTTURA

La Comunità alloggio che si trasformerà nella CasaPaese verrà attrezzata per l’accoglienza residenziale di 16 ospiti. L’ambiente non avrà nulla di istituzionalizzante.  I corridoi, ad esempio, saranno vissuti come uno spaccato di strada di un vero paese. Le varie attività che normalmente si svolgono in un piccolo Borgo come fiorai, fruttivendoli, verranno ricreate in appositi armadi posizionati lungo il corridoio, ambientati grazie a pellicole incollanti a tema oltre che con tende e scritte.

Daremo vita a un ambiente semplice, domestico, arricchito con oggetti familiari e personali, per essere facilmente vissuto dalle persone con demenza. La scansione del tempo all’interno della CasaPaese rispetterà anche i ritmi capovolti creati dalla progressione della malattia dal momento dell'alzata, all'igiene, alla colazione, alle attività, al pranzo e in tutti quegli istanti rituali e personali che segnano il trascorrere della giornata

Terremo conto di tutte le necessità degli ospiti e rispetteremo l’individualità di ogni persona.

Lo spazio verde esterno sarà attrezzato e direttamente raggiungibile con percorso circolare e area per ortoterapia, accudimento animali domestici, cura dei fiori e altro.

 ​

 

Anche i particolari strutturali diventano Buona Cura:

  • I COLORI: Il colore sarà utilizzato come aiuto nel riconoscere le funzioni dei singoli luoghi rispetto ai deficit

  • LA SICUREZZA: Per consentire la massima libertà ai singoli ospiti si adotteranno particolari accorgimenti comunque mai invasivi

  • LA FAMILIARITA’: Nella scelta degli arredi si cercherà di privilegiare il criterio “home like” per la creazione di un clima domestico e familiare. Gli ambienti maggiormente fruibili, sia di giorno che di notte, dalle persone con demenza, si trasformeranno in angoli in cui saranno ricreate ambientazioni come:

  • Edicole

  • Bar

  • Angolo lettura con Caminetto ecologico (stube);

  • Angolo del cucito e del lavoro a maglia;

  • Angolo della musica con la presenza reale di strumenti quaki pianoforte, chitarre, ecc

  • Specifiche pareti di stimolazioni sensoriali con simboli per facilitare l’interazione durante le attività;

  • Antiche stazioni ferroviarie.

  • Un ”Giardino Della Memoria” verrà realizzato nelle aree verdi adiacenti la struttura; ciò nasce dall’esigenza di realizzare uno spazio che tenga conto delle diverse capacità motorie, sensoriali e percettive degli ospiti, elementi fondamentali per non permettere alla persona di provare sentimenti di incertezza o stati di ansia.
    • Il Percorso Sensoriale costituito da Erbe Officinali per la stimolazione sensoriale dei pazienti;
    • Terapia con gli animali attraverso l’allestimento di zone protette che prevedono la presenza di animali domestici e da cortile;
    • Ortoterapia e Giardinaggio;
    • Attività di consulenza alle famiglie counselling e supporto psicologico ai caregivers;
    • Gruppi di mutuo aiuto rivolto ai famigliari che si prendono cura delle persone affette da demenza d’Alzheimer o da altre forme di demenza attraverso incontri a tema.
    • “Stanza Oasi dei Sensi” che fa riferimento all’Approccio Snoezelen cioè ad una stimolazione multisensoriale intesa come intervento terapeutico che permette di favorire il processo comunicativo con le persone affette da malattie degenerative.

TEAM

Le persone sono la stessa terapia. Per tale motivo il Team Terapeutico della CasaPaese sarà opportunamente formato per essere vissuto e percepito dalla persona con demenza come una componente familiare che si prende cura di lui. Una relazione che si basa sul rispetto, l’intuizione, la compassione e la dedizione, sulla conoscenza della persona oltre la malattia, per la creazione di un insieme protesico di programmi e spazi per ogni paziente.

Ambienti, operatori e terapie non farmacologiche sono soggetti strettamente correlati per potenziare il concetto della CasaPaese

SFIDA

La sfida della CasaPaese sarà quella di promuovere l’indipendenza, dove praticabile e possibile ma anche garantire una migliore qualità della vita, rispettando la persona con i suoi valori e le sue abitudini, prima della malattia, supportando i pazienti e i loro familiari all’interno della propria comunità e rete sociale. Tale principio sottolinea, naturalmente, il valore umano della persona affetta da demenza, a qualunque età o con qualsiasi grado di disfunzione cognitiva, e di coloro che se ne occupano evidenziando l’individualità dei pazienti, con la loro personalità unica singolare e le esperienze di vita che influenzano il modo di vivere la malattia.

Normalizzare e Umanizzare la vita delle persone con demenze è la nostra sfida più grande! Per questo partiamo dalla loro casa. Attraverso la creazione della CasaPaese a Cicala, si vuole creare un ambiente di cura riconosciuto principalmente dai pazienti, in cui poter vivere, in piena dignità, le fasi intermedie e finali della malattia, garantendo alla famiglia un distacco psicologico ma anche un ambiente protetto e sicuro per i loro cari.

Donazioni

E' possibile effettuare donazioni al progetto casapaese:

  • iscrivendosi alla gara online su www.wedosport.net e www.appnrun.it

  • Direttamente Sabato 23 e domenica 24 aprile dalle 15 alle 19 e lunedì 25 aprile dalle 7.30 alle 9.00, al ritiro dei pettorali, presso il centro polivalente di via nino bixio 13 a pietra ligure.